Ogni tanto mi fermo ad osservare un dettaglio, una posizione diversa. Può essere un taglio di luce, o un riflesso che cattura l’attenzione. E allora vedo quel particolare quasi fosse un testo. Il legno parla e racconta di chi lo ha lavorato, raccoglie le emozioni del liutaio che gli ha dato una forma, sembra parlare delle emozioni, delle difficoltà che ha incontrato, del tempo trascorso. Resto affascinato dai colori e dai profumi e capisco perché, avere in mano una chitarra di liuteria, trasmetta qualcosa che a parole non è raccontabile.